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sabato 2 ottobre 2010

Mostra "Animali, terapia dell'anima" alla Locanda "La Cerasa"



Il 6 maggio 2010 è terminato il concorso fotografico organizzato dall’Associazione di Volontariato per la Tutela dei Gatti “Osiride” O.N.L.U.S. in collaborazione con la Scuola di Fotografia Santa Maria del Suffragio e l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Fano ed ha ricevuto tantissime iscrizioni da ogni angolo d'Italia!

Una mostra con alcuni dei migliori scatti selezionati tra i centinaia che hanno partecipato è rimasta esposta dal 7 al 27 Maggio al Caffè del Pasticciere.

La mostra si è spostata per il 30 maggio all'Azienda Agricola Guerrieri - Via S. Filippo 24, Piagge PU - in occasione di "Cantine Aperte 2010".

DAL 1/10/2010 AL 31/12/2010 UNA SELEZIONE DI IMMAGINI RESTERA'' ESPOSTA PRESSO LA LOCANDA "LA CERASA":

http://www.locandalacerasa.it/


evento su FB


ACCORRETE NUMEROSI!!!

martedì 31 agosto 2010

Biblioteca del Mare - Un Libro per una Crocchetta!


Si è conclusa domenica 29 agosto l'iniziativa "Biblioteca del Mare - Un libro per una crocchetta".


Avevamo disseminato per le spiagge di Fano delle piccole librerie azzurre cariche di libri e racconti a disposizione dei bagnanti in cambio di una simbolica offerta agli sfiGATTI dell'Associazione Osiride.
Le biblioteche erano state realizzate da Mirna Mariani, interior decorator, che aveva anche messo a disposizione la sua biblioteca personale ricca di gialli e di tascabili, i racconti erano stati scritti da Francesca Scrive, autrice pluripremiata. Altri libri erano stati raccolti dalle nostre dolcissime volontarie Maria e Martina che si sono presentate in colonia con due cartoni ben farciti di romani e racconti.


I micioni di Osiride ringraziano le loro benefattrici per la deliziosa iniziativa e ringraziano di cuore e baffi le spiagge che hanno dato la loro disponibilità:
Lido Due
Bagni Maurizio
Bagni Arzilla
Bagni Carlo
Bagni Sergio.
Ovviamente ringraziamo anche tutti coloro che hanno partecipato leggendo e lasciando le loro preziose offerte.


Bilancio dell'iniziativa?
- 106€
- un articolo di giornale
- una ricevuta per un lettino
- uno stecco di Magnum
- una conchiglia

Gli sfiGATTI papperanno anche stasera.

sabato 7 agosto 2010

Quanto sono impegnativi i micetti?


Ok, quando arrivano micetti superpiccoli ci sciogliamo tutti davanti a loro e diventiamo peggio dei budini ma avete un'idea di cosa voglia dire accoglierli di meno di un mese e senza mamma?

Significa dover fare per loro e con loro quasi tutto.
Mamma gatta è fornita di biberon naturali che permettono ai piccoli di assumere tutto il latte necessario senza affanni. Se al posto di mamma gatta ci sono le ciotole il risultato non è esaltante: i cuccioli non ci ficcano solo la testa: ci si fanno proprio il bagno, camminando e rotolando nell'omogeneizzato di pollo con il risultato che è più la pappa che hanno sul corpo che quella dentro la pancia. In questo modo si stancano, si sporcano ma non si sfamano.

Soluzioni?
Se si è fatto l'errore di farli rotolare nelle ciotole (e in una colonia di 120 gatti è facile che le cose da fare siano talmente tante che non ci sia il tempo materiale per farle tutte) si fa una pausa per fare il bagnetto ai micini.

Il bagnetto???

E' meno terrificante di quanto possa sembrare: si riempie una bacinella di acqua calda (non fredda se no fa la fine del gatto di Gianburrasca, non bollente se no si lessa) e ci si accomoda dolcemente il pelosetto. All'inizio qualche protesta è normale ma poi la sensazione diventerà talmente piacevole che non disdegnerà di farsi cullare come in un immenso liquido amniotico.

Sapone e bagnoschiuma non sono necessari anzi, meglio di no, per evitare che il pelo venga privato della sua protezione naturale. Ci è successo però di dover lavare un micetto tutto sporco di olio per la macchina e in quel caso un detergente (neutro) è indispensabile.
Non fatevi però prendere la mano.
Fare il bagnetto ai micini è meraviglioso ma è molto meglio se imparano a lavarsi da soli e prima imparano meglio è.
Ah, dimenticavo, dopo li asciughiamo per bene con asciugamani morbidi per un bel po' e poi con il fon a temperatura media assicurandoci di non scottarli.

Se vedete dunque che non sono capaci di mangiare come si deve la soluzione è il minibiberon o la siringa (senza ago). Se sono moooolto piccoli le dosi devono essere piccole e frequenti, altrimenti integreranno con i crocchini ed eviterete di essere schiavizzati.


Il risultato?
Cucciolotti pasciuti, morbidi e profumati.
E speriamo che qualcuno venga ad adottarli presto.
Posted by Picasa

martedì 13 luglio 2010

Atlas e Petra felici nelle nuove famiglie

Molto di recente anche i piccoli Atlas e Petra hanno trovato casa.




Atlas era arrivato in Colonia insieme a suo fratello Vega  e li avevamo chiamati così perché avevano l'aspetto di piccoli alieni curiosi e instancabili.
Atlas è andato a casa con Raffaella e la sua bimba e già si vede che gli vorranno un mondo di bene.







Petra invece è arrivata con un pacchetto famiglia di fratello (Cream - già adottato da Tano e Silvia) e mamma Camilla incinta che partorirà a breve... speriamo che faccia la brava mammina e ne sforni al massimo due... ma belli belli come come Cream e Petra però. Siamo sicuri che la nuova mamma Rita si prenderà cura di lei.







Buona vita cucciolotti, tante coccole e tanti baci.

domenica 16 maggio 2010

Amore a prima vista

1997
La prima volta che venni a Fano Matteo, il mio ragazzo di allora, mi disse che non lontano da casa sua c'era una colonia felina e lo pregai di accompagnarmici.
Portammo un po' di cibo con noi e fummo subito circondati da batuffoli di pelo ronroanti che un po' mangiavano e un po' si strusciavano sotto il sole caldo di agosto.

Gattare: così sono chiamate a Roma signore di ogni età che accudiscono e sfamano i gatti di quartiere. Non li chiamano "randagi", per loro sono parti della famiglia costituite in nuclei autonomi che "accettano" le cure e ricambiano con fusa e affetto.

Di gattare a Fano dovevano essercene già allora visto che oltre ai nostri crocchini i micioni avevano a disposizione piatti e piatti pieni di ogni prelibatezza: pasta al sugo di carne, avanzi di pollo e bistecche e scatolette di ogni tipo.
Cuccette di legno erano disseminate sotto i cespugli per ripararle dal sole e dalla pioggia. In generale i gattoni sembravano stare bene ma non ci fu una vera organizzazione fino a pochi anni fa quando i volontari so costituirono in una associazione così da poter organizzare i turni di pappa, di pulizia e le eventuali cure mediche da somministrare.
Questa associazione è "Osiride O.N.L.U.S"
Le cuccette divennero roulotte e poi casette in legno in modo da integrarsi con il paesaggio ed evitare che la colonia fosse confusa con un campo nomadi.


Oggi con Matteo sono sposata.
Tre sfigatti della colonia sono venuti a casa con noi.
Sono volontaria di Osiride e mi fa bene al cuore.

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