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sabato 7 agosto 2010

Quanto sono impegnativi i micetti?


Ok, quando arrivano micetti superpiccoli ci sciogliamo tutti davanti a loro e diventiamo peggio dei budini ma avete un'idea di cosa voglia dire accoglierli di meno di un mese e senza mamma?

Significa dover fare per loro e con loro quasi tutto.
Mamma gatta è fornita di biberon naturali che permettono ai piccoli di assumere tutto il latte necessario senza affanni. Se al posto di mamma gatta ci sono le ciotole il risultato non è esaltante: i cuccioli non ci ficcano solo la testa: ci si fanno proprio il bagno, camminando e rotolando nell'omogeneizzato di pollo con il risultato che è più la pappa che hanno sul corpo che quella dentro la pancia. In questo modo si stancano, si sporcano ma non si sfamano.

Soluzioni?
Se si è fatto l'errore di farli rotolare nelle ciotole (e in una colonia di 120 gatti è facile che le cose da fare siano talmente tante che non ci sia il tempo materiale per farle tutte) si fa una pausa per fare il bagnetto ai micini.

Il bagnetto???

E' meno terrificante di quanto possa sembrare: si riempie una bacinella di acqua calda (non fredda se no fa la fine del gatto di Gianburrasca, non bollente se no si lessa) e ci si accomoda dolcemente il pelosetto. All'inizio qualche protesta è normale ma poi la sensazione diventerà talmente piacevole che non disdegnerà di farsi cullare come in un immenso liquido amniotico.

Sapone e bagnoschiuma non sono necessari anzi, meglio di no, per evitare che il pelo venga privato della sua protezione naturale. Ci è successo però di dover lavare un micetto tutto sporco di olio per la macchina e in quel caso un detergente (neutro) è indispensabile.
Non fatevi però prendere la mano.
Fare il bagnetto ai micini è meraviglioso ma è molto meglio se imparano a lavarsi da soli e prima imparano meglio è.
Ah, dimenticavo, dopo li asciughiamo per bene con asciugamani morbidi per un bel po' e poi con il fon a temperatura media assicurandoci di non scottarli.

Se vedete dunque che non sono capaci di mangiare come si deve la soluzione è il minibiberon o la siringa (senza ago). Se sono moooolto piccoli le dosi devono essere piccole e frequenti, altrimenti integreranno con i crocchini ed eviterete di essere schiavizzati.


Il risultato?
Cucciolotti pasciuti, morbidi e profumati.
E speriamo che qualcuno venga ad adottarli presto.
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martedì 13 luglio 2010

Atlas e Petra felici nelle nuove famiglie

Molto di recente anche i piccoli Atlas e Petra hanno trovato casa.




Atlas era arrivato in Colonia insieme a suo fratello Vega  e li avevamo chiamati così perché avevano l'aspetto di piccoli alieni curiosi e instancabili.
Atlas è andato a casa con Raffaella e la sua bimba e già si vede che gli vorranno un mondo di bene.







Petra invece è arrivata con un pacchetto famiglia di fratello (Cream - già adottato da Tano e Silvia) e mamma Camilla incinta che partorirà a breve... speriamo che faccia la brava mammina e ne sforni al massimo due... ma belli belli come come Cream e Petra però. Siamo sicuri che la nuova mamma Rita si prenderà cura di lei.







Buona vita cucciolotti, tante coccole e tanti baci.

sabato 3 luglio 2010

Micetti in cerca di casa - Adesso facciamo sul serio

Fino ad adesso abbiamo avuto un approccio light:

vi abbiamo mostrato le foto di gatti, gattini e gattoni, raccontato le loro storie, annunciato le loro adozioni, mantenendo sempre un atteggiamento da "favola" come se la Colonia di Osiride fosse una fetta di Paradiso Terrestre... beh, in effetti un po' lo è...

Adesso vi chiediamo un po' di aiuto.

La Colonia trabocca di micetti di tutte le taglie, abbiamo provveduto in questi mesi a costruire due nuovi recinti e a ristrutturare e impermeabilizzare una tettoia mentre un'altra tettoia programmiamo di costruirla non appena troveremo un po' di tempo tra una lettiera e un biberon.
Tuttavia gabbie e recinti non bastano più e siamo costretti a far convivere gatti di provenienza diversa negli stessi recinti con tutte le preoccupazioni e i problemi che questo comporta, soprattutto se i mici non sono completamente svezzati e con le

epidemie in agguato.

L'inizio dell'estate è il momento migliore per decidere di portare a casa un micetto: le giornate
sono più lunghe e si ha più tempo da passare con lui.

Molti potrebbero pensare che, se si lavora tutto il giorno, o semplicemente si vuole andare al mare, il micio starebbe a casa da solo troppo a lungo e si intristirebbe...


Verissimo...

Per questo suggeriamo una strategia infallibile...

La doppia adozione.

Due micetti sono molto meno impegnativi di uno, provare per credere, si tengono compagnia tra di loro scongiurando il pericolo che diventino ossessivi e morbosi con gli umani, sviluppano un carattere più socievole con gli uomini e saranno contenti di farsi coccolare anche dai vostri amici.

... e poi...

spegnerete la televisione per sempre.
Due micetti in casa sono una vera attrazione e una gioia per gli occhi e il cuore (ma nascondete le porcellane)
Quando lottano,
si arruffano
giocano
dormono
inoltre, se siete in coppia, avrete un micio per uno e non ci saranno gelosie.

... e poi, dove mangia un gatto ne mangiano sicuramente due.

Perciò veniteci a trovare, micetti sverminati e vaccinati vi aspettano per rendere gioiose le vostre giornate.


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sabato 26 giugno 2010

Biblioteca del mare - Un libro per una crocchetta

Da domani al Lido Due, ai Bagni Maurizio e Bagni Carlo di Fano troverete tanti libri tascabili recenti a Vostra disposizione in cambio di una simbolica offerta in favore degli sfiGATTI accuditi dall'Associazione Osiride O.N.L.U.S. di Fano.

Potrete leggerli in tutta calma e renderli al bagnino quando vorrete!

I micetti ringraziano quanti vorranno partecipare e quanti stanno mettendo e metteranno a disposizione i loro piccoli tesori librari! ♥

Ringraziano Lido Due, Bagni Maurizio e Bagni Carlo per la loro gentilezza e disponibilità.

Un ringraziamento particolare di cuore e baffi a Mirna Mariani, decoratrice e maestra d'arte che ha lanciato quest'iniziativa e ha realizzato le piccole librerie marittime.

BUONA LETTURA !!! :)





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domenica 30 maggio 2010

Gipsy va a casa

E' stato amore a prima vista tra Gipsy e Martina fin da subito.
Gipsy non è nata in Colonia: ci è stata portata insieme alle sue due sorelline pochi giorni dopo. Dicevano che la mamma non le aveva volute (?) o che si era allontanata (?) insomma, la gatta era
gradita, le cucciole no. Sono state nutrite per due giorni con latte artificiale finché la nostra bella Mimosa non ha pensato bene di sfornare il suo Fiorello. Un micetto solo per tanto latte, pronti via che c'è posto: le cucciole sono state consegnate alle amorevoli cure di mamma Mimosa che le ha aiutate a trovare il latte (impresa non facile dopo due giorni di nutrizione artificiale).

Martina è una volontaria della Colonia felina Osiride. Ogni domenica mattina arriva da Mondolfo con sua mamma Maria e ci aiuta a fare un po' di ordine, pulizia e coccole. Ha conosciuto la micetta grigia che aveva tre giorni ed è stato amore subito. Ha aspettato un po' prima di tenerla in mano (le mamme gatte sono più apprensive di quelle umane) ma non le staccava gli occhi di dosso e intanto lavorava ai fianchi suo padre affinché le permettesse di accoglierla in casa una volta svezzata, mica per niente, tra gatti, pesci rossi e tartarughe possedevano già quattordici bestiole.

Poi è arrivata la magia del quindicesimo compleanno... come dirle di no?

Così la micetta ha avuto una casa (virtuale) e un nome (reale): Gipsy.
Le mancava solo di finire lo svezzamento.

Beh, il giorno è arrivato.
Gispy mangia pappa e crocchini da sola, usa la lettiera e vuole tante coccole e spazio per giocare.

Ciao dolce Gipsy
Buona Vita.

domenica 23 maggio 2010

Un'esplosione di gatti

Cookie e i Biscottini

Esplosione di gatti questa settimana alla colonia Osiride.

Avevo lasciato Mimosa con i suoi sette Fiorellini (uno solo suo), Cookie con i suoi cinque Biscottini, Fiammetta col suo piccolo e una siamesina appena arrivata che cercava in tutti i modi di uscire dalla gabbietta e unirsi agli altri gatti. Inoltre Bijoux era in dirittura d'arrivo e si prevedevano altri due/tre topolini da godersi.

Quando sono arrivata la siamesina, Smile, si era sistemata per benino con i Fiorellini e ogni tanto, nonostante fosse già svezzata, approfittava del fresco latte a disposizione. I Biscottini, che fino all'ultima volta se ne erano sempre stati nella cuccia riparati e protetti dalla mamma, sgusciavano da tutte le parti visto che i volontari avevano provveduto a sistemare uno scivolo davanti all'entrata (comodoni loro... i Fiorellini avevano fatto tutto da soli). Mamma Cookie li inseguiva e, con una pazienza da vera mamma, si sistemava dove occorreva per lasciar ciucciare i piccoli.
Infine Bijoux, con i suoi tre Gioiellini accanto, elemosinava coccole e dispensava mordicchiate.

Nella terza casetta cosa trovo?
Un piccino tutto impaurito che soffiava da morir dal ridere... ma qualche carezza sono riuscita a somministrargliela e, nell'alta gabbietta, tre befanucce che avranno si e no un mese e mezzo. Tutte a chiazze e pigolanti ma già con un bel caratterino: Befanuccia 1 stava mangiando un po' di pappa e Befanuccia 2 le zompava intorno... certe proteste rumorose quando veniva travolta... beh, anche a noi umani non piace se ci disturbano mentre pranziamo.

Ovunque ti giri ci sono cucciolotti impazienti di scoprire il mondo e poi, a un certo punto, tutto tace.
Le mamme vanno finalmente a ristorarsi e a prendersi le meritate coccole e i piccoli stramazzano, stanchi delle avventure della giornata, in nuvole di nasi, code e orecchie.
Sognano, i loro corpicini si muovono e scalciano, forse credono di giocare ancora.

Buona notte piccoli.
Ci vediamo domani.
I Fiorellini che dormono





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